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io odio san valentino ma amo il regalo che mi ha fatto il mio fidanzato / io amo san valentino ma odio il regalo che mi ha fatto il mio fidanzato

io amo il mio fidanzato ma odio san valentino perché ci facciamo  il regalo / io odio il mio fidanzato ma amo san valentino perché ci facciamo il regalo

io amo il regalo ma odio san valentino perché lo faccio con il mio fidanzato / io odio il regalo ma amo san valentino perché lo faccio con il mio fidanzato

peromando

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Diversi anni fa  durante un telegiornale locale mi capitò di vedere un servizio sui venditori ambulanti di souvenir che presidiano le piazze e le immediate vicinanze dei monumenti più celebri della capitale. In quell’occasione imparai una parola nuova (ahimé sono tante le lacune che ancora devo colmare in quanto romana di prima generazione) che mi fece sorridere e amare ancora un po’ di più questa città e le sue persone. Il dialogo con la giornalista fu più o meno questo:

Ambulante: “Sa, perché noi peromanti vivemo così…”

Giornalista: “Peromanti? E’ così che vi chiamate?”

Ambulante: “Eh sì. Perché vede, noi stamo sempre in giro, ce spostamo ‘na vorta da ‘na parte, ‘na vorta da ‘n’artra, semo sempre in giro pe’ Roma.”

Ecco, è successo che io e altri nove romani su gentile invito di Frattaglia abbiamo preso le nostre macchine fotografiche e abbiamo iniziato a peromare, però non per seguire le orme dei turisti ma quelle di chi questa Roma la vive più agli estremi (spesso in molti sensi). Ciascuno di noi ha portato a casa il suo souvenir per altrettanti volenterosi non romani che hanno abbinato a quell’immagine un loro pensiero o un loro ricordo su questa città.

Il risultato è “Quer pasticciaccio bello” e se vi va potete scaricarlo  qui, così potrete peromare un po’ anche voi (oggi, per dire, c’è anche uno splendido sole).

teorema del venerdì (mattina. presto. molto presto.)

la probabilità che un contenitore possa accidentalmente cadere da uno scaffale è direttamente proporzionale all’altezza del ripiano e ancor più inversamente proporzionale alla resistenza agli urti del contenitore stesso. in caso di contenuto liquido e altamente macchiante fate attenzione: non è più probabilità ma un ordigno a orologeria che esploderà nel momento per voi più inopportuno.

e te ne accorgi solo ora?

– i lucchetti alla moccia non si trovano  solo a ponte milvio:  la malattia pare essersi propagata su altri poveri ponti colpevoli solo di avere una catena all’ingresso;

– quella borsa marrone, che ti piace tanto e che hai usato in tante serate e hai deciso di mettere anche stamattina perché sta molto bene con gli stivali marroni che indossi, mentre esci correndo dal portone alla impietosa luce del giorno ti urla finalmente in faccia il suo vero colore: PRUGNA. per fortuna la lampada al neon dell’ufficio ristabilisce come d’incanto l’abbinamento cromatico.