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Tre indizi

Signora, ecco qui il cappuccino, abbiamo ottemperato alla sua richiesta. Perché la vostra soddisfazione è il nostro miglior premio.

Signore, ecco qui il caffè, quando vuole e se vuole.

Il signore prende solo il cappuccino? O vuole magari associarlo ad un cornetto?

…che questo nuovo barsottocasa (insieme a tutti gli aspetti connessi, visto che il bar già esisteva) è proprio adatto ad una gentildonna.

Pare che il nostro presidente del consiglio si sia concesso durante il fine settimana un giro di shopping per i negozi del centro di Roma. I commercianti un pò mogi per la crisi hanno potuto così constatare la coriacea determinazione del nostro presidente operaio, operoso e anche consumatore: se l’economia non ricomincia a girare da sola, mi si consenta di darle una spintarella.

Da notare soprattutto  l’importanza simbolica dell’acquisto: pupazzetti antistress. Temo che sia l’unica idea da lui seriamente presa in considerazione per alleviare le pene e risollevare le sorti di questo paese. Nel dubbio, esco a comprarne uno, grazie per la dritta.

(art)40 barrato

No signora lei non può scendere qui. Quale fermata? No, quella fermata non esiste, è un ologramma. Anche quel pedone, vede quello che sembrava stessi quasi per investire, quel ragazzo che mi sta facendo tutti quei gesti? Anche quello è una proiezione della sua mente, stia tranquilla. Vuole sapere chi mi ha dato la patente?….me la sono comprata con i linden. Non capisce quello che dico e devo smetterla di farneticare? Eh no, non ci penso proprio a stare zitto, il messaggio sul cartello qui a fianco non è biunivoco, io parlo con chi e quanto voglio. Lei può dire e fare quello che preferisce, tanto in realtà io non sono qui; dato che sono in sciopero, questo autobus non lo sto guidando veramente, anche perché nessuno mi sta pagando per farlo, mica sono fesso io. Lo consideri una specie di sogno collettivo e si tranquillizzi, si sa che nei sogni non si fa mai male nessuno. Guardi un po’ qua: senza mani!

Ci sono poche cose che danno conforto il lunedì mattina come fare colazione nel solito, accogliente bar sotto casa, soprattutto quando lì il cappuccino è così buono, per non parlare dei cornetti, mmm.

Sì è proprio una fortuna avere questo bar sotto casa, non si tratta mica degli ultimi arrivati, questo bar ha una lunga e consolidata tradizione, come testimonia la scritta sopra il bancone, dal 19……

Che coincidenza, è l’anno prima della mia nascita…

….

Sgrunt.

Tanto fra un po’ cambio casa, tiè.

Riprova e controlla

A volte ci vorrebbe un tasto per poter cancellare e ridire senza lasciare traccia, da premere per poi tacere o per dire la cosa giusta  nel modo migliore senza intoppi o indelicatezze, terminando magari con un impercettibile sospiro di sollievo.

Perché credo possa  capitare a chiunque di dire qualcosa in termini non proprio azzeccati…. come, che ne so,  “Brrr, sto morendo di freddo”, proprio lì, davanti ad una chiesa, aspettando l’inizio di un funerale.

No, forse non capita a tutti.

Uff.

“The millionaire” (Slumdog Millionaire) è un film piacevole, una favola a tratti cruda che mescola sapientemente suoni e colori lasciando alla fine un buon sapore, tutto sommato esotico perché pur essendo “figlio” dell’ occidente è ricco di riferimenti ed omaggi ad un genere cinematografico, almeno per me, insolito. Mi sono sorpresa nell’apprezzare persino il balletto finale, ma quello che più mi ha favorevolmente colpito, è la magnifica (e inaspettata) prova d’attore di un noto cabarettista/showman/cantante romano:

www.cominciamobene.rai.it

Fonte: www.cominciamobene.rai.it

Gli è bastato cotonarsi i capelli ed una giacca sbrilluccicosa per calarsi magistralmente nel ruolo del rampante presentatore di quiz:

www.isimplyblog.com

Fonte: www.isimplyblog.com

Come?

Non è lui?

Ma pensa te. Oh, UGUALI.

P.S.: Ma ora non dovremmo chiamarla Mullywood?

Roma, gennaio 2009

Bar in zona Prati

Barista e cliente abituale

B: Quand’è il tuo compleanno?

C: A fine settembre, a voja…

B: Vabbè, c’è un sacco di tempo!

C: Eh già, devono ricadè le torri gemelle.

Web 2.croce

Non è elegante farsi vanto delle proprie fortune, lo so. Ogni tanto però le regole vanno infrante ed è il caso di farlo ora per ben tre motivi:

  • mi è stato fatto un regalo ( “è stato fatto” va preso in senso letterale);
  • viene da una persona verso la quale nutro la massima stima (a prescindere dal suddetto regalo, s’intende);
  • E’ BELLISSIMO.

Quindi lo metto qui in bella vista, ché mica posso invitare tutti a casa per vederlo troneggiare sulla mia libreria.

Anche se in effetti pensavo che potrebbe farmi molto ma molto comodo in ufficio. Ecco.

 

se non vi spiace...

Gentilmente ricamato a mano e incorniciato dalla signoramaria.

Come a volte la frutta

Ovunque guardi, non posso che arrendermi all’evidenza di essere fuori stagione. Spero in un nuovo anno più sincronizzato.

Mai dire mai

Roma, dicembre 2008

Autobus linea 280 altezza stadio olimpico.

Distina signora di mezza età alla sua dirimpettaia di posto:

Questi ormai fanno i partiti solo per prendere i soldi, l’altro giorno ho sentito che hanno fatto “Il partito della vita”.

Ma le pare? Ma che vordì, che siamo diventati un paese estremista? E che per caso ce sta pure “Il partito della morte?”

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