Feeds:
Articoli
Commenti

Caro Patrick ti vorrei portare un saluto.  Non fraintendere: anche a me in fondo è dispiaciuto per te ma sai ho ben altri pensieri, ti prego di non prenderla sul personale.  Il saluto è quello di una ragazzina complessata che si sentiva costantemente inadeguata e si è ritrovata a sognare spesso che un giorno arrivasse davvero uno come te a tirarla fuori dal suo angolo; o meglio, uno come quel tipo  “ribelle e onesto” che hai saputo ai suoi occhi interpretare così bene.  Lei nel frattempo ha imparato che si può (e si deve) imparare a uscirne da sole da quegli angoli, però vuole farti sapere comunque una cosa: ne avrebbe portata una cassetta intera di cocomeri pur di conoscerti. E non era neanche brava in ginnastica.

Ecco, messaggio riferito. Adesso ciao.

Vuol dire cenare al fastfood, correre fuori continuando a mangiare patatine e ridendo fino al cinema, poi comprare i biglietti e indossare dei buffi occhiali per vedere uno spettacolo in 3D.

Giurerei che ad un certo punto ce l’hanno detto pure i topi salterini che sembravamo proprio due

topi coraline

Giro giro ronda

Giro giro ronda

ricordati la fionda,

ricordati la mazza

e pensa alla tua razza.

Unisci i puntini

L’ho sempre detto che sarebbe meglio usare la matita.

La penna non si cancella, quel segno sbagliato che ti può scappare devi poi saperlo sopportare. Se tu sei come me, il tuo errore lo riguarderai e ne proverai rammarico;  forse, diversamente da me, ricalcherai gli altri tratti, quelli giusti, per poi tornare sulla strada corretta e distogliere l’attenzione.

Questa volta il percorso sembra semplice. I puntini sono lì: ordinati, tranquilli, in fila. Punti di sospensione.

Io  sto provando a  restare in equilibrio ma inizio ad essere stanca, mi affanno a saltare da uno all’altro e ogni volta il prossimo mi sembra più distante. E di matite non ne ho più.

Bisogna solo riuscire ad unirli con una linea precisa.

Pensaci tu, per favore, ché a me sta tremando la mano.

A volte certe domande è meglio evitare di farsele. Se proprio non ci si riesce, trattenersi almeno dal darsi una risposta. Se anche questa scappa, resta solo il tentativo di convincersi di essersi fraintesi.

Presidential Pride

Essere un satiro senza nascondere di non gradire alcun tipo di satira.

Caro nuovo vicino, è un piacere conoscerla. Ah lei è un dottore, allora. Sì l’avevo immaginato…sa, ho osservato la targhetta sul suo citofono. E’ un vecchio vizio, mi piace cercare indizi un po’ ovunque. Lei ha usato l’Arial, carattere pulito e rigoroso, si addice ad un medico, insomma; poi si vede anche che ha una personalità forte ed è una persona determinata, la scelta delle lettere maiuscole  lo dice chiaramente. Anche la spaziatura è un dettaglio importante, credo che lei non ami la confusione e rifugga le incomprensioni per quanto possibile, giusto?

Ah, anche a lei piace interpretare queste cose….bene, che coincidenza. Sì amo viaggiare, sì sono una persona mediamente positiva, a volte sono un po’ sulla difensiva ma sono ben disposta a dare informazioni, quando mi vengono chieste. Sono contenta, il carattere che ho scelto mi rappresenta bene, evidentemente.

Peccato solo che mi dia qualche problema con la corrispondenza, questo Webdings.

Urla di paura, dolore e indignazione.

Oppure silenzio per disperazione, incredulità e rispetto.

Il volume intermedio risulta difficile da ascoltare per le orecchie e per il cuore.

spoleto_chiesa

Non è che non vogliamo ascoltare,  il problema è soprattutto la mancanza di mezzi di comunicazione adatti.

Sì, PierMamma

Il caso ha voluto che stamattina incontrassi lungo il mio cammino l’utilissimo manifesto che potete vedere qui sotto, firmato dall’On. Pier F. Casini:

Fonte: www.terraligure.it

Fonte: www.terraligure.it

Commossa da tanta premurosa attenzione da parte dell’onorevole esponente della nostra classe dirigente, aspetto con ansia le prossime indispensabili raccomandazioni, permettendomi alcuni suggerimenti:

-Non parlate con gli sconosciuti – (Se state proprio zitti è anche meglio)

-Attenti a non sudare – (Molto utile in vista dell’arrivo della stagione calda)

-Lavatevi i denti prima di andare a dormire – (Che poi di questi tempi chi ce l’ha i soldi per il dentista?)

-Non mettetevi le dita nel naso – (Un intramontabile grande classico, auspicabile nei pressi degli incroci con semaforo)

Non vedo l’ora.

Articoli precedenti »