A volte certe domande è meglio evitare di farsele. Se proprio non ci si riesce, trattenersi almeno dal darsi una risposta. Se anche questa scappa, resta solo il tentativo di convincersi di essersi fraintesi.
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Essere un satiro senza nascondere di non gradire alcun tipo di satira.
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Caro nuovo vicino, è un piacere conoscerla. Ah lei è un dottore, allora. Sì l’avevo immaginato…sa, ho osservato la targhetta sul suo citofono. E’ un vecchio vizio, mi piace cercare indizi un po’ ovunque. Lei ha usato l’Arial, carattere pulito e rigoroso, si addice ad un medico, insomma; poi si vede anche che ha una personalità forte ed è una persona determinata, la scelta delle lettere maiuscole lo dice chiaramente. Anche la spaziatura è un dettaglio importante, credo che lei non ami la confusione e rifugga le incomprensioni per quanto possibile, giusto?
Ah, anche a lei piace interpretare queste cose….bene, che coincidenza. Sì amo viaggiare, sì sono una persona mediamente positiva, a volte sono un po’ sulla difensiva ma sono ben disposta a dare informazioni, quando mi vengono chieste. Sono contenta, il carattere che ho scelto mi rappresenta bene, evidentemente.
Peccato solo che mi dia qualche problema con la corrispondenza, questo Webdings.
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Urla di paura, dolore e indignazione.
Oppure silenzio per disperazione, incredulità e rispetto.
Il volume intermedio risulta difficile da ascoltare per le orecchie e per il cuore.
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Non è che non vogliamo ascoltare, il problema è soprattutto la mancanza di mezzi di comunicazione adatti.
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Il caso ha voluto che stamattina incontrassi lungo il mio cammino l’utilissimo manifesto che potete vedere qui sotto, firmato dall’On. Pier F. Casini:

Fonte: www.terraligure.it
Commossa da tanta premurosa attenzione da parte dell’onorevole esponente della nostra classe dirigente, aspetto con ansia le prossime indispensabili raccomandazioni, permettendomi alcuni suggerimenti:
-Non parlate con gli sconosciuti – (Se state proprio zitti è anche meglio)
-Attenti a non sudare – (Molto utile in vista dell’arrivo della stagione calda)
-Lavatevi i denti prima di andare a dormire – (Che poi di questi tempi chi ce l’ha i soldi per il dentista?)
-Non mettetevi le dita nel naso – (Un intramontabile grande classico, auspicabile nei pressi degli incroci con semaforo)
Non vedo l’ora.
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Pare che il nostro presidente del consiglio si sia concesso durante il fine settimana un giro di shopping per i negozi del centro di Roma. I commercianti un pò mogi per la crisi hanno potuto così constatare la coriacea determinazione del nostro presidente operaio, operoso e anche consumatore: se l’economia non ricomincia a girare da sola, mi si consenta di darle una spintarella.
Da notare soprattutto l’importanza simbolica dell’acquisto: pupazzetti antistress. Temo che sia l’unica idea da lui seriamente presa in considerazione per alleviare le pene e risollevare le sorti di questo paese. Nel dubbio, esco a comprarne uno, grazie per la dritta.
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No signora lei non può scendere qui. Quale fermata? No, quella fermata non esiste, è un ologramma. Anche quel pedone, vede quello che sembrava stessi quasi per investire, quel ragazzo che mi sta facendo tutti quei gesti? Anche quello è una proiezione della sua mente, stia tranquilla. Vuole sapere chi mi ha dato la patente?….me la sono comprata con i linden. Non capisce quello che dico e devo smetterla di farneticare? Eh no, non ci penso proprio a stare zitto, il messaggio sul cartello qui a fianco non è biunivoco, io parlo con chi e quanto voglio. Lei può dire e fare quello che preferisce, tanto in realtà io non sono qui; dato che sono in sciopero, questo autobus non lo sto guidando veramente, anche perché nessuno mi sta pagando per farlo, mica sono fesso io. Lo consideri una specie di sogno collettivo e si tranquillizzi, si sa che nei sogni non si fa mai male nessuno. Guardi un po’ qua: senza mani!
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